Pina, 92 anni: il tablet che meraviglia

Una energica nonnina hi-tech si scopre Futurabile

Cocoon a Torino #1

Nonna Pina, 92 anni, appassionata nonnna hi-tech davanti al suo tablet
01Lug '19

Pina, 92 anni: il tablet che meraviglia

Pina ha 92 anni. Il suo nome è Giuseppina: risiede a Palermo, ma da quando nel 1985 la sua unica figlia femmina Anita si è trasferita a Torino, sotto la Mole trascorre almeno sei mesi l’anno. Abita a San Salvario. Da poco, in vari punti della città, si è conclusa la prima edizione della Italian Tech Week. E questa donna energica e simpatica sembra essere in assoluta sintonia con la città hi-tech che ragiona sul suo futuro, quasi con una straordinaria e inattesa energia generazionale (ricordate Cocoon, il film del lontano 1985 diretto da Ron Howard?).

Pina, Futurabile a 92 anni

Giuseppina, che tutti da sempre chiamano Pina, addosso ha l’argento vivo e ama la vita al pari della sua famiglia. Minuta, con gli occhi sempre vispi, Pina ha sempre corso più degli altri e continua a correre. Poco importa che è prossima al secolo, perché lei è una donna Futurabile. Della vecchia nonnina che racconta le favole sotto il camino c’è davvero poco: combattiva, sempre pronta a dire la sua, talvolta polemica, si affievolisce soltanto con le telenovelas, che da decenni la catturano davanti allo schermo della televisione.

Pina e il prezioso tablet

Un’abitudine che Pina ha stravolto da quando ha scoperto che le “puntate” – come le chiama lei – sono disponibili in qualsiasi momento online. Torino l’ha aiutata in questa scoperta tecnologica. Basta avere a portata di mano una connessione, un tablet e il gioco è fatto. «È stato mio nipote Giacomo, il più piccolo dei sette – dice Pina – a spiegarmi come si fa. Non è così complicato, basta andare sul sito giusto, scegliere la puntata preferita e guardarla. La tv mi piace, ma il tablet è più comodo: lo porto a letto, in cucina, posso mettere pausa e poi riprendere, proprio una bella invenzione».

Marco Panzarella (Palermo, 1981), è arrivato a Torino per terminare gli studi universitari in Scienze della Comunicazione.  Giornalista professionista, scrive da sempre. All’inizio di sport, sua grande passione, poi un po’ di televisione e quindi la cronaca: bianca, nera e giudiziaria per l’agenzia stampa Agi. Si definisce un “freelance felice”: fra le sue collaborazioni anche Il Sole 24 Ore, Radio 24, Cose di Casa e Torino Oggi. Fa parte del network di Spazi Inclusi.

ADD YOUR COMMENT