Reale Group, l’ecosistema Torino e l’innovazione

L'innovation lab della storica compagnia mutualistica al Talent Garden

Il bilancio affascinante e le opportunità di crescita per cambiare anche i modelli di lavoro

Matteo Cattaneo Reale Group
21Feb '19

Reale Group, l’ecosistema Torino e l’innovazione

Due anni fa, Luca Filippone, ceo di Reale Group, decise di avviare un percorso per  traghettare il Gruppo nel futuro. Riflessione e azione. Era consapevole che i motori del cambiamento (tecnologie digitali, nuove abitudini dei consumatori, nuove pressioni competitive e nuovi modelli di business), attivi già da qualche anno, rappresentassero non solo un’opportunità, ma anche una minaccia.

Con questa premessa, durante un pranzo a metà del 2016, proprio su spinta del ceo, è iniziato il mio cammino professionale nel “mondo dell’innovazione”.

Un ambito molto diverso da quanto vissuto nei precedenti dieci anni trascorsi in Reale Mutua.

Un preconsuntivo? È stato ed è un percorso a dir poco affascinante e stimolante per me e per Reale Group.

Abbiamo disegnato e introdotto nuovi modelli di lavoro, diversi e complementari a quello tradizionale.

Ci siamo aperti a esperienze e a contatti con attori di settori e paesi diversi, ricevendo e trasferendo valore. Numerosi colleghi – italiani e spagnoli – hanno avuto la possibilità di iniziare nuovi percorsi professionali. Abbiamo saputo affrontare il cambiamento coinvolgendo il personale e la rete delle agenzie.

Abbiamo lavorato tutti insieme.

Imparando che per fare innovazione bisogna essere propensi a rischiare e interessati ad apprendere.

Fare innovazione (termine per me un po’ troppo generico e modaiolo…) in una mutua assicurativa che ha una storia lunga quasi due secoli è una sfida davvero impegnativa.

Abbiamo affrontato la prova cercando di completare un solido lavoro preparatorio prima di “scendere in campo”.

Fare innovazione significa per noi coniugare creatività, rigore di approccio e di realizzazione. E significa anche trovare i luoghi più adatti in cui lavorare. Per questo abbiamo scelto di portare il nostro innovation lab (Reale Lab1828) presso il Talent Garden a Torino, con l’obiettivo, pienamente raggiunto, di stimolare una più efficace contaminazione tra i colleghi e le realtà esterne (spesso start-up).

Da quando è iniziato il nostro percorso abbiamo portato a casa già i primi risultati, dedicando sempre un’attenzione particolare all’ecosistema Torino e Piemonte, nostro territorio di origine.

Abbiamo concluso diverse iniziative. Altre sono tuttora in corso. E percepiamo un enorme potenziale ancora inespresso rispetto ai temi di innovazione.

L’esperienza maturata rafforza la nostra convinzione che al centro di qualsiasi strategia di innovazione non ci sia la tecnologia, ma le persone.

La tecnologia ormai consente di fare cose fantastiche.

La vera sfida e la vera opportunità risiedono nell’utilizzare la tecnologia in modo responsabile.

Disegnare con creatività e originalità modelli che consentano di connettersi anche emotivamente con i clienti (… quindi high tech & human touch).

Siamo quindi soddisfatti dei risultati finora raggiunti e consapevoli che il processo di innovazione intrapreso ci vedrà impegnati per parecchio tempo. In Reale Group sono presenti le condizioni ideali per scommettere sul fatto che sarà un percorso di successo: legittimità ad agire a tutti i livelli, prospettive di lungo termine e attenzione estrema ai nostri soci/assicurati.

Ad maiora semper!

Matteo Cattaneo (Torino, 1971), è Head of Group innovation & corporate strategy (Reale Group). Laurea alla Bocconi, Mba alla Birmingham University, ha iniziato il suo percorso professionale in Kpmg Consulting, per poi passare a Bain & Company Italy. In Reale è entrato nel 2005.

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